Biography

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Luca Di Mira è tastierista dei Giardini di Mirò sin dagli esordi.
Dal 2004 ha dato vita ad un progetto solista da prima realizzando una manciata di remix per alcuni musicisti e progetti in Italia e in Germania, successivamente realizzando la prima uscita a nome Pillow, con l’album “Flowing Seasons” pubblicato nel 2006 per la 2nd Rec di Amburgo, etichetta attiva in ambito indie/elettronica.
L’album è stato realizzato con la collaborazione di diversi musicisti come Corrado Nuccini, membro dei Giardini di Mirò, Andrea Mangia (Populous), Patrick Zimmer (Finn.), Matilde Davoli, Christophe Stoll (Nitrada), Jacqueline Tune e Lorenzo Lanzi (primo batterista dei Gdm).
Gli anni successivi alla pubblicazione del primo album vedono all’attivo alcuni live e diverse collaborazioni con musicisti nazionali ed europei, vengono pubblicati in questo periodo alcuni brani che finiranno su alcune compilation e remixes.
Dal 2010 si dedica anche alla realizzazione di alcune sonorizzazioni per installazioni, performance, sound logos, e jingles per alcuni commercials.
Nel 2012 realizza la sonorizzazione del corto “Made in Heaven” di Alberto Gemmi, un progetto di recupero di frammenti di pellicole cinematografiche, ritrovate in giro per la francia.
Il 2012 è anche l’anno che vede la pubblicazione del secondo album a nome Pillow “From Dusk to Dawn”, album
pubblicato dalla berlinese City Centre Offices, etichetta che pubblica anche “il Fuoco” dei Giardini di Mirò e diverse altre produzioni di artisti come Remote Wiever, Dictaphone, Arovane, Christian Kleine, Swod e Ulrich Schnauss.
Attualmente impegnato nella scrittura a quattro mani con Giuseppe Cordaro e il progetto “Con_cetta”,
di un nuovo album …

 

Luca Di Mira
2014

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Luca Di Mira is keyboardist Giardini di Mirò from the outset .
Since 2004 he has created a solo project by first creating a handful of remixes for some musicians and projects in Italy and Germany , after realizing the first release on behalf Pillow , with the album ” Flowing Seasons ” published in 2006 for the Hamburger  label 2nd Rec active in the field of indie / electronic .
The album was produced with the collaboration of various musicians such as Corrado Nuccini, a member of the Giardini di Mirò, Andrea Mangia ( Populous ), Patrick Zimmer ( Finn. ), Matilde Davoli, Christophe Stoll ( Nitrada ), Jacqueline Tune and Lorenzo Lanzi ( first GDM drummer ).
The years following the publication of the first album see some assets and live collaborations with various national and European musicians, are published in this period some songs that will end up on some compilations and remixes.
Since 2010 he is also focused on the realization of some soundtracks for installations, performances, sound logos, jingles and commercials for some.
In 2012 creates the sound of the short movie ” Made in Heaven ” by Alberto Gemmi , a project of recovery  fragments of films, founded around france .
2012 is also the year that saw the release of his second album called “From Dusk to Dawn ”
published by the Berliner label  City Centre Offices which wich publishes also “Il Fuoco” by Giardini di Mirò and several other productions of artists such as Remote Wiever, Dictaphone, Arovane, Christian Kleine, Swod and Ulrich Schnauss .

Currently writing a new album, a duet with Giuseppe Cordaro and the project “Con_cetta”.

 

 

Luca Di Mira
2014

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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Lied Vom Kindsein
Peter Handke

«Quando il bambino era bambino,
se ne andava a braccia appese.
Voleva che il ruscello fosse un fiume,
il fiume un torrente,
e questa pozza il mare.

Quando il bambino era bambino,
non sapeva d’essere un bambino.
Per lui tutto aveva un’anima,
e tutte le anime erano tutt’uno.

Quando il bambino era bambino,
su niente aveva un’opinione.
Non aveva abitudini.
Sedeva spesso a gambe incrociate,
e di colpo sgusciava via.
Aveva un vortice tra i capelli,
e non faceva facce da fotografo.

Quando il bambino era bambino,
era l’epoca di queste domande:
Perché io sono io, e perché non sei tu?
Perché sono qui, e perché non sono lì?
Quando è cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio?
La vita sotto il sole, è forse solo un sogno?
Non è solo l’apparenza di un mondo davanti a un mondo,
quello che vedo, sento e odoro?
C’è veramente il male?
E gente veramente cattiva?
Come può essere che io, che sono io,
non c’ero prima di diventare?
E che un giorno io, che sono io,
non sarò più quello che sono?

Quando il bambino era bambino,
non riusciva ad inghiottire gli spinaci, i piselli, il riso al latte,
il cavolfiore bollito,
ed ora mangia tutto, e non solo per necessità.

Quando il bambino era bambino,
si risvegliò una volta in un letto estraneo,
ed ora gli accade sempre,
gli apparivano belli molti uomini,
e adesso soltanto in rari casi,
si rappresentava nitidamente un paradiso,
e adesso lo può al massimo intuire,
non riusciva ad immaginare il nulla,
ed oggi rabbrividisce al suo pensiero.

Quando il bambino era bambino
giocava con entusiasmo
e adesso è così preso dalla cosa come allora
solo se questa cosa è il suo lavoro.

Quando il bambino era bambino,
per nutrirsi gli bastavano pane e mela,
ed è ancora così.

Quando il bambino era bambino,
le bacche gli cadevano in mano,
come solo le bacche sanno cadere.
Ed è ancora così.
Le noci fresche gli raspavano la lingua,
ed è ancora così.
Ad ogni monte, sentiva nostalgia di una montagna ancora più alta,
e in ogni città sentiva nostalgia di una città ancora più grande.
E questo, è ancora così.
Sulla cima di un albero,
prendeva le ciliegie tutto euforico,
com’è ancora oggi.
Aveva timore davanti ad ogni estraneo,
e continua ad averne.
Aspettava la prima neve,
e continua ad aspettarla.

Quando il bambino era bambino,
lanciava contro l’albero un bastone, come fosse una lancia.
E ancora continua a vibrare.»